alla
comprensione e buona gestione dei molteplici
aspetti che danno vita al fenomeno complesso
della relazione terapeutica.
A partire dalla sua esperienza clinica costruisce
quindi un nuovo modello teorico del
Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC).
Questo impegno di indagine scientifica sul
DOC, sorretto anche dall'organizzazione di
un articolato lavoro di ricerca empirica,
lo conduce a formulare nuovi criteri di scelta
mirata fra le varie potenziali forme di intervento
terapeutico e, soprattutto, a realizzare più
efficaci tecniche di cura di tale disturbo.
I disturbi d'ansia e di personalità,
le tecniche innovative di psicoterapia, la mindfulness,
la psicologia della salute, l'applicazione della
Teoria Matematica del Caos alla comprensione
della psicopatologia e del processo psicoterapeutico,
il controllo e la neutralizzazione delle euristiche
che compromettono la razionalità del
giudizio e della decisione in ambito medico
rappresentano gli attuali campi di
maggior approfondimento e di ricerca.
Titoli acquisiti
Laurea in Psicologia
- indirizzo applicativo - conseguita il 23
Settembre 1977 presso l'Università
degli Studi di Roma “La Sapienza”, con voto
110/110 e lode ;
frequenza e superamento
degli esami del 1° e del 2° corso
di insegnamento organizzati nell'anno 1983
dall'Associazione Medica Italiana per lo Studio
dell'Ipnosi (A.M.I.S.I.);
frequenza negli
anni accademici 1983 e 1984 e superamento
delle relative prove d'esame del Corso Biennale
di Formazione in Medicina Psicosomatica, promosso
dalla Società Italiana di Medicina
Psicosomatica con il patrocinio del Ministero
della Sanità presso l'Università
di Roma “La Sapienza”;
frequenza e completamento
di un Training di Formazione in Psicoterapia
Comportamentale e Cognitiva organizzato dalla
Società Italiana di Terapia Comportamentale
e Cognitiva (S.I.T.C.C.) e acquisizione, dopo
il superamento dell'esame finale in data 13/10/1987,
della qualifica di Socio ordinario della SITCC ;
frequenza dal 1982
al 1988 e superamento dell'esame conclusivo
del Corso quadriennale di Formazione in Psicoterapia
Relazionale tenuto presso l'Istituto Italiano
di Psicoterapia Relazionale di Roma;
frequenza del Corso
di Specializzazione quadriennale in Psicologia
Clinica e Psicoterapia ad orientamento Psicoanalitico,
organizzato dalla Società di interventi
e Ricerche in Psicologia Applicata (S.I.R.P.A.)
e superamento definitivo in data 21/06/1987
delle relative prove d'esame;
iscrizione all'Ordine
degli Psicologi del Lazio dal 17/12/1993;
con delibera n.126
dell'11/11/1994 il Consiglio dell'Ordine degli
Psicologi del Lazio consente in via definitiva
e permanente l'esercizio dell'attività
psicoterapeutica;
acquisizione nel
1999 della qualifica di Socio Didatta della
Società Italiana di Terapia Comportamentale
e Cognitiva (S.I.T.C.C.);
laurea in Medicina
e Chirurgia, conseguita presso l'Università
da Roma “La Sapienza” in data 29/10/2002 con
voto 102.00/110;
abilitazione alla
professione di medico-chirurgo, conseguita
presso l'Università di Roma “La Sapienza”
nel mese di novembre dell'anno 2002 con voto
104.00/110.
Iscrizione all'Albo
Professionale dei Medici-Chirurghi della provincia
di Roma dal 14/01/2003 con n. d'ord. 52142.
Conseguimento,
il 21 settembre 2008, del Certificate
of Attendance for level I del training
in EMDR.
Attività professionale
Esercizio della
psicoterapia
cognitiva da 25 anni.
Nel 1996 fonda
insieme ad altri psicoterapeuti il Terzo Centro
di Psicoterapia Cognitiva.
Come socio didatta
della SITCC conduce training
quadriennali di perfezionamento in psicoterapia
cognitiva.
Attualmente ha
affiancato all'attività psicoterapeutica
e a quella didattica la conduzione di corsi
per l'apprendimento della pratica della mindfulness
, secondo il programma di rilassamento
e riduzione dello stress formulato da Jon
Kabat-Zinn.
Relazioni a congressi e convegni
“Sistema interpersonale
e intrapersonale: quale rapporto?”, al I Convegno
del Centro per la Psicoterapia della Coppia
e della Famiglia, svoltosi a Perugia dal 14
al 16 Giugno 1985.
“Interpretation
of Dreams and Constructivist Psychotherapy”,
all'Eighth Interantional Congress on Personal
Construct Psychology, svoltosi ad Assisi dal
2 al 7 Agosto 1989.
Relazione sull'interpretazione
cognitiva dei sogni condotta il 17 marzo 1990
nell'ambito del seminario per esperti “Il
sogno nella psicoterapia cognitiva”, organizzato
dal 1° Centro di Psicoterapia Cognitiva
di Roma.
“Per la costruzione
della relazione terapeutica”, nel simposio
“Significato, vicissitudini e utilizzazione
della relazione clinica in psicoterapia cognitiva”
al VI Congresso Nazionale della Società
Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva,
svoltosi a Siena dal 27 al 29 Settembre 1992.
“Come funzionano
le metafore terapeutiche” nel Simposio “L'uso
della metafora e del pensiero non convenzionale
in psicoterapia” al VII Congresso Nazionale
della Società Italiana di Terapia Comportamentale
e Cognitiva svoltosi a Lugano dal 13 al 15
Ottobre 1994.
“L'intolleranza verso la coscienza dell'evento
temuto come fattore patogenetico centrale
del Disturbo Ossessivo-Compulsivo”, presentata
al IX Congresso Nazionale della SITCC, svoltosi
a Torino dal 13 al 15 Novembre 1998.
“La gestione della
relazione terapeutica nei diversi disturbi
di personalità”, presentata al IX Congresso
Nazionale della SITCC, svoltosi a Torino dal
13 al 15 Novembre 1998.
“Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo
come analogo psicopatologico delle malattie
autoimmuni”, presentata con il dott. A. Pinto
nel simposio “Il disturbo Ossessivo-Compulsivo:
verso una comprensione del modello clinico”,
svoltosi al X Congresso Nazionale della Società
Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva,
svoltosi a Orvieto dal 16 al 19 Novembre 2000.
“Il ruolo di autoantigene
mentale svolto nel DOC dalla coscienza dell'evento
temuto”, al Convegno della SPR-Italia, Sezione
Italiana della Society for Psychotherapy Research,
svoltosi a Roma i giorni 1 e 2 Dicembre 2000.
“Comprensione e
terapia del Disturbo Ossessivo-Compulsivo
come equivalente mentale delle malattie autoimmuni”
presentata con il dott. A Pinto e la dott.ssa
S. Cuffaro nella sessione tematica “Ricerca
sul processo – esito” del III Convegno Nazionale
della Sezione Italiana della Society for Psychotherapy
Research, svoltosi a Palermo dal 18 al 21
Ottobre 2001.
“Disegno e risultati
di una ricerca condotta sul DOC a partire
dall'ipotesi che la sua versione a basso insight
rappresenti l'equivalente mentale delle malattie
autoimmuni”, presentata con il dott. A. Pinto
nel simposio “Disturbo Ossessivo-Compulsivo:
dalla progressione nella conoscenza al potenziamento
della cura”, svoltosi all'XI Congresso Nazionale
della Società
Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva
svoltosi a Bologna dal 19 al 22 Settembre
2002.
“Deprimere le difese
verso la coscienza dell'evento temuto: un
modo nuovo ed efficace di curare il DOC” nel
simposio “Disturbo Ossessivo-Compulsivo: dalla
progressione nella conoscenza al potenziamento
della cura”, svoltosi all'XI Congresso Nazionale
della Società Italiana di Terapia Comportamentale
e Cognitiva svoltosi a Bologna dal 19 al 22
Settembre 2002.
Il DOC come sindrome
da perdita di tolleranza verso proprie forme
di pensiero” nel simposio “Il Disturbo Ossessivo-Compulsivo
grave: aspetti teorici, epidemiologici e terapeutici”,
svoltosi al XII Congresso Nazionaledella Società
Italiana di Terapia Cognitiva e Comportamentale
svoltosi a Verona dal 22 al 24 Ottobre 2004.
“Understanding
and treating obsessive-compulsive disorder
as mental equivalent of autoimmune diseases”
presentata con il dott. A. Pinto nella Paper
Session “Disorders, Psychodiagnostics”, svoltasi
nel 35° Congresso Internazionale della
Society
for Psychotherapy Research svoltosi a
Roma dal 16 al 19 giugno 2004.
Traduzioni
Saggio di J.F.
Rychlak “L'opposizione fra il modello lockiano
e quello kantiano nel campo della psicopatologia”,
apparso su “Le teorie cognitive dei disturbi
emotivi”, a cura di F. Mancini e A.Semerari,
Roma, La Nuova Italia Scientifica, 1990.
Saggio di L. E.
O'Connor e J. Weiss “Psicoterapia per Dipendenza
da Sostanze: un'applicazione della Control
Mastery Theory”, apparso su Psicoterapia,
n° 8, 1997.
Articoli apparsi su riviste
“La guarigione
come processo cognitivo”, Psicobiettivo, n°
2, 1993.
“Prospettive cognitive
sulla mente inconscia”, Psicobiettivo, n°
2, 1995.
“Matematica della
cognizione”, Psicoterapia, n° 2, 1995.
“Geometrie della
cognizione”, Psicoterapia, n° 6, 1996.
“Come funzionano
le metafore terapeutiche ?”, Psicobiettivo,
n° 2, 1996.
“Verso una teoria
cognitiva del Disturbo Ossessivo-Compulsivo”,
Psichiatria e Territorio, n° 1, 1998.
“Per una teoria
cognitiva sulla patogenesi e la cura del Disturbo
Ossessivo-Compulsivo”, Psicoterapia, n°
12, 1998.
“Sul dialogo socratico
in psicoterapia”, Psicoterapia, n° 13,
1998.
Saggi apparsi in libri
“Per la costruzione
della relazione terapeutica”, in G.Sacco e
L.Isola (a cura di), “La relazione terapeutica
nelle terapie cognitive”, Roma, Melusina,
1992.
“Idee per una interpretazione
costruttivista dei sogni”, in A. Semerari
(a cura di), “Il sogno in psicoterapia cognitiva”,
Roma, Melusina, 1992.
“La promozione
della funzione metacognitiva attraverso l'uso
delle tecniche cognitive standard”, in A.
Semerari (a cura di ), “Psicoterapia cognitiva
del paziente grave”, Milano, Raffaello Cortina
Editore, 1999.
Libri pubblicati come unico
autore
“Verso
una sintesi fra cognitivismo e psicoanalisi.
Teoria e tecnica del lavoro psicoterapeutico”,
Milano, Franco Angeli, 1996.
“La
teoria valoriale dei disturbi di personalità.
Modelli patogenetici, strategie psicoterapeutiche,
procedure d'intervento", Milano, FrancoAngeli,
2008.
Traduzioni pubblicate all'estero
Il saggio “La promozione della
funzione metacognitiva attraverso l'uso delle
tecniche cognitive standard” è stato
tradotto in spagnolo e pubblicato insieme
al libro, “Psicoterapia cognitiva del paziente
grave” dalla casa editrice Editorial desclée
de Brouwer, S.A., 2002.
Fattore di impatto
La relazione congressuale
“Interpretation of Dreams and Constructivist
Psychotherapy” è stata citata da ANTONIO
SEMERARI (1991), in “I processi cognitivi
nella relazione terapeutica”, La Nuova Italia
Scientifica, Roma.
La relazione congressuale
“Per la costruzione della relazione terapeutica”
è stata citata da ANTONIO SEMERARI
(1991), in “I processi cognitivi nella relazione
terapeutica”, La Nuova Italia Scientifica”,
Roma.
Il saggio “Per
la costruzione della relazione terapeutica”
è stato citato da CARLO PERRIS (1996),
in “Le sindromi dissociative”, in Bara B.,
ed., “Manuale di Psicoterapia Cognitiva”,
Bollati Boringhieri,Torino.
L'articolo “Idee
per una interpretazione costruttivista dei
sogni” è stato citato da GIORGIO REZZONICO
(1996), in “Sogni e stili relazionali: sul
palcoscenico dopo il terapeuta”, in Rezzonico
G. e Ruberti S., eds., “L'attaccamento nel
lavoro clinico e sociale”, FrancoAngeli, Milano.
L'articolo “Prospettive
cognitive sulla mente inconscia” è
stato citato da FRANCESCO MANCINI (1996),
in Bara B., ed., “Manuale di Psicoterapia
Cognitiva”, Bollati Boringhieri, Torino.
L'articolo “Matematica
della cognizione” è stato citato da
FRANCESCO MANCINI (1996), in Bara B., ed.,
“Manuale di Psicoterapia Cognitiva”, Bollati
Boringhieri, Torino.
L'articolo “Sul
dialogo socratico in psicoterapia” è
stato citato da ANTONIO SEMERARI (2000) in
“Storia, Teorie e Tecniche della Psicoterapia
Cognitiva”, Laterza, Bari.
L'articolo “Per
una teoria cognitiva sulla patogenesi e la
cura del Disturbo Ossessivo-Compulsivo” è
stato citato da GIOVANNI LIOTTI (2001) in
“Le opere della coscienza”, Raffaello Cortina
Editore, Milano.
L'articolo “Come
funzionano le metafore terapeutiche” è
stato citato da AURELIANO PACCIOLLA (2003)
in Pacciolla A. e Natoli N., ed., “Metafora
e psicologia”, Laurus Robuffo, Roma.
Il saggio “La promozione della funzione metacognitiva
attraverso le tecniche cognitive standard”
è stato citato nel testo di SANDRA
SASSAROLI, ROBERTO LORENZINI e G. MARIA RUGGERO
(2006) “Psicoterapia cognitiva dell'ansia”,
Raffaello Cortina Editore, Milano.
Il libro “Verso
una sintesi fra cognitivismo e psicoanalisi”
è stato citato da:
FRANCESCO AQUILAR
(1988), “Psicoterapia cognitivo-attaccamentale
concreta: principi generali e applicazioni
specifiche per le fobie e il panico”, di Francesco
Aquilar ed Emmanuele Del Castello (a cura
di), “Psicoterapia delle fobie e del panico”,
FrancoAngeli, Roma, 1988.
GIANFRANCO GRAUS
e GIORGIO DE ISABELLA (1998), “Integrazione:
le esperienze e il contributo cognitivista”,
Quaderni di Psicoterapia Cognitiva, n°
2;
MICHELE PROCACCI
e ANTONIO SEMERARI (1998), “Il senso di non
appartenenza e non condivisione in alcuni
disturbi di personalità: modello clinico
e intervento psicoterapeutico”, Psicoterapia,
n° 12;
ANTONIO SEMERARI
(2000) “Storia, Teorie e Tecniche della Psicoterapia
Cognitiva”, Laterza, Bari.
Inoltre il libro è stato
recensito da:
MARCO CASONATO,
sul n° 6-7 di Psicoterapia, ottobre-dicembre
1996;
MICHELE PROCACCI,
sul n° 8 di Psicoterapia, gennaio-marzo
1997;
LUCIA TOMBOLINI,
sul n° 1 di Psicobiettivo, aprile 1997.
ANTONIO PINTO,
sul n° 6 di Psicoterapia Cognitiva, marzo
2000.
Il libro "La
teoria valoriale dei disturbi di personalità"
è stato
recensito da SALVATORE CRINO sul sito
della Sezione Campana della SITCC il 21 novembre
2008".
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